Teschio
Versione ridotta
Calvario
Easton, 1897
Solo in Luca 23:33, il nome latino Calvaria, usato come traduzione della parola greca Kranion, con la quale si interpretava la parola ebraica Gulgoleth, «il luogo del teschio». Probabilmente prese questo nome dalla sua forma, essendo un monticello o rialzo basso, arrotondato e spoglio, un po' a forma di teschio umano.
Dizionario: M. G. Easton (1897) e Note di Torres Amat (1823), di pubblico dominio; versione ridotta tradotta.